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La storia_sede di via Tito Livio

Il museolaboratorio nasce ufficialmente a Modena nel 2008, a otto anni dall'inizio del progetto Officina Emilia, grazie al sostegno congiunto di: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Camera di Commercio di Modena, Comune di Modena

L'impegno di questi enti ha consentito di effettuare i lavori di ristrutturazione e l’allestimento degli spazi  del museolaboratorio.
Durante lo svolgimento dei lavori sono continuate le attività per l'avvio del museolaboratorio; dal novembre 2006 al marzo 2009 infatti, attraverso varie iniziative, rappresentanti delle istituzioni locali e dell’università, imprenditori, insegnanti e cittadini hanno potuto visitare i locali di via Tito Livio a Modena e dare il proprio contributo di idee e proposte per la fondazione del museolaboratorio.
Diversi incontri e convegni hanno inoltre contribuito ad accrescerne l’identità e definirne il ruolo nel contesto cittadino, rafforzando i rapporti tra Officina Emilia e scuole, imprese e istituzioni del territorio. In molti casi si è giunti a stipulare di una convenzione con le imprese e le scuole, arricchendo così in modo decisivo i contributi e il sostegno all’iniziativa.
Uno degli aspetti di questa collaborazione si è concretizzata nel contributo diretto delle imprese che, attraverso  donazioni di macchine, utensili e artefatti, hanno partecipato all'allestimento progressivo del museolaboratorio.
Con le scuole è stato possibile realizzare il percorso di sperimentazione e offerta di attività volte al potenziamento della didattica della scienza e della tecnologia attraverso metodologie attive.

L'ideazione e la progettazione degli allestimenti del museolbaoratorio della sede di via Tito Livio è stata curata da Elisabetta Ognibene (Avenida srl) e Wolfgang Sattler (Bauhaus Universitat, Weimar, DE) con il coordianmento di Rossella Ruggeri e la collaborazione di Margherita Russo e Paola Mengoli.
La realizzazione del progetto è stata resa possibile dalla collaborazione di un team di artigiani della lavorazione del ferro (Tecnos srl), di esperti di grafica (Logo srl Modena), di apparecchiature audio-video (Prostudio), di impiantistica elettrica e di rete digitale (Electric System) e di manutenzione (Aeronova) che hanno assicurato una qualità elevata nell'esecuzione e installazione del museolaoratorio (la direzione del cantiere è stata curata da Luca Neri).
La videoinstallazione "I luoghi, le persone, le macchine, il lavoro" è stata realizzata con le riprese e la regia di Sara Pozzoli. Inaugurata nel gennaio 2009, è stata realizzata in collaborazione con nove imprese partner di OE e 45 lavoratori e lavoratrici di quelle imprese.
La selezione di immagini e video delle altre aree del museolaboratorio è stata curata da Giulia Piscitelli. 

Da gennaio 2009 a settembre 2014, Officina Emilia ha messo a disposizione la sede di via Tito Livio per l'organizzazione dei laboratori didattici con le scuole, di workshop di ricerca e aperture al pubblico coerenti con le finalità del progetto. Il bilancio della attività realizzate è disponibile on line.

Dal 1° ottobre 2014 la sede ha chiuso e tutti i materiali di Officina Emilia sono in un magazzino dell'Università in attesa di una nuova sistemazione.

[Ultimo aggiornamento: 05/10/2014 19:10:32]

 
 

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